L’esperienza di ieri è stata piuttosto pesante. Speravamo di riusceire a registrare almeno batteria e basso, ma alla fine abbiamo dovuto cedere e registrare solo la batteria. E’ stato un bagno di sangue ma alla fine abbiamo ottenuto qualcosa di abbastanza buono per poterci suonare sopra.
Settimana prossima incideremo tutto il resto, sperando di riuscire a muoverci più alla svelta di quanto abbiamo fatto fino ad ora.
La prima serata di registrazioni è stata un delirio. 
A quanto pare ci sono dei problemi non indifferenti, non tanto con la tecnologia, che alla fin fine ci vuole bene, ma con il nostro batterista che non ha voluto registrare con il metronomo in cuffia e ci ha reso la vita più difficile del previsto.
Domani c’è la seconda parte, e questa volta si andrà a regime con il click. Vedremo se i risultati sarannno soddisfacenti questa volta.
Domani proveremo finalmente a registrare tre pezzi fatti come si deve.
Nel frattempo ho dato mandato al buon Ubi (che ovviamente non ha ancora un suo sito personale) di pensare ad un logo per i Bathroom Machine e di mettere mano alla grafica del sito.
Questa volta sono stato colpito in pieno dalla curiosità di scoprire chi diavolo è questo Anton Maiden.
A quanto pare è un tizio svedese che si è messo a cantare la canzoni degli Iron Maiden su delle basi MIDI e nel giro di poco tempo è diventato famosissimo in tutto il mondo. Fama o meno, pare che il poveraccio in questione sia morto di recente (aveva 23 anni), come descritto in questo articolo.
Adesso la mia anima geek ha deciso che devo assolutamente recuperare gli MP3 e sentire di che roba si tratta. Una versione ad alta qualità dovrebbe essere qui
Il mio buon amico Katatonik non ha mancato di segnalarmi che la Jackson ha sfornato una serie di vestiario e oggettistica varia da collezione. E come testimonial chi hanno scelto? Niente di meno che Jenna Jameson!
Date un pò un’occhiata qui sotto

Mi sa che è proprio il caso di fare un giro nella sezione “What’s hot” della Jackson.
Come riporta il buon Mauro Fanelli di Multiplayer.it, a quanto pare la Apple comprerà la Universal Music, una delle più grandi case discografiche americane. Per saperne di più leggete questo articolo su Multiplayer.it
“La parabola del frigorifero”, è così che si intitola un interessante articolo di Massimo Mantellini.
Su Punto Informatico potete infatti leggere questo articolo in cui viene discussa la nuova normativa SIAE che oltre a tassare i supporti vergini introduce anche nuove pene per chi scambia brani musicali tramite la tecnologia P2P.