Gli enigmi di Internet Explorer
Potrei addirittura aprire una rubrica con questo titolo. Sono talmente tanti gli episodi che mi lasciano basito quando utilizzo Internet Explorer, che potrei scrivere una raccolta e pubblicarla.
L’ultima avventura riguarda il download di due ISO dal sito della Microsoft (Windows Server 2008 in versione 32-bit e 64-bit).
Stiamo parlando di un browser scritto dalla stessa azienda che ha scritto il Sistema Operativo, ok? Non di qualcuno che non c’entra nulla.. adesso.. io scarico due file ISO che occupano circa un paio di giga ciascuno. Dico ad Explorer dove voglio salvarli e lo lascio andare. Ci mette il suo tempo e quando termina il download di uno, lui cosa fa? Si mette a COPIARE il file dalla temporanei alla posizione giusta sul disco.. ma con dei tempi del tipo 30 minuti per la copia e il sistema assolutamente inchiodato (probabilmente perche c’e poco spazio disponibile). Adesso.. va bene tutto.. ma lo so persino io che fare un MUOVI di un file consiste in un’operazione semplicissima in NTFS che impiega meno di un secondo e non richiede di copiare il file byte per byte da una parte all’altra. Perche in Microsoft non ci hanno pensato e hanno creato questo sistema malatissimo che copia il file da una parte all’altra? E non ditemi perche potrei mettere il file su uno share di rete.. non ci vuole molto nemmeno a capire se si tratta di un disco locale o di una unita di rete ed in base a quello modificarne il comportamento.
Rimango basito e scrivo questo post nell’attesa che il mio sistemi ritorni utilizzabile, visto che adesso posso scrivere per 10 secondi ogni 5 dato che IE continua a bloccare tutto e succhiarsi tutte le risorse del sistema.